domenica 11 gennaio 2009

La Suedade

La mia prima settimana dublinese é passata in maniera abbastanza tranquilla, visto che ho passato la maggior parte del tempo a lavorare e a cercare casa.

Il mio nuovo datore di lavoro mi ha temporaneamente sistemato in un albergo nel polo finanziario (IFSC), il cui vantaggio principale é di essere a 2 passi dal mio ufficio: la camera é carina, anche se dá sulla strada e quindi si dorme poco… :roll:

Fortunatamente oggi ho risolto la situazione casa, e in settimana dovrei trasferirmi in una bella stanza doppia con bagno in una casetta in zona tranquilla vicino a St. Stephen´s Green:  inizialmente ero intenzionato a trovare un appartamento tutto mio, ma visti i prezzi (che restano alti nonostante la crisi finanziaria che ha colpito pesantemente l´Irlanda) e dato che non ho trovato niente di particolarmente interessante ho deciso di prendere una stanza in una casa condivisa con altri, che mi consente di tenere le spese basse mentre continuo a cercare per un´accomodation piú consona. Alla fine la casetta é tranquilla e carina, e per ora l´unico altro coinquilino é un tecnico irlandese che sta soprattutto per i cazzi suoi in camera sua… C´é un´altra singola libera, vedremo chi ci arriverá… In ogni caso anche la zona é molto carina, con molti caffé e locali e a 2 passi dal centro della cittá.

Dublino é una cittá carissima… e per uno che viene da 6 anni di Scandinavia é stato un po´ uno shock: in ogni caso ho constatato che effettivamente la Guinness é molto piú buona alla spina in un pub di Dublino. Ho anche diligentemente annotato la lunga lista di bei concerti in programma nei prossimi mesi, e quindi dubito mi annoieró particolarmente.

Ovviamente la mia patria elettiva Svedese mi manca parecchio (il che probabilmente ha anche molto a che fare con la gentile donzella che ho lasciato a guardia del mio divano a Malmö).

Per illustrare il mio dilemma emotivo ho quindi inventato il neologismo Suedade, in pratica una saudade per la Suède (Svezia, in francese)… mi raccomando, ricordatevi dove avete letto questo termine la prima volta :mrgreen: !!.

Da un punto di vista lavorativo mi hanno giá messo sotto, affidandomi un progetto molto interessante e che mi ha portato il mio primo weekend di lavoro (che poi tanto alla fine non é che ho molto altro da fare, per cui tanto vale mettersi sotto).

Infine, a grande richiesta sto lavorando ad un nuovo progetto per un blog dublinese, che sará anche la scusa per testare un paio di idee sul blogging in generale. Appena ho tempo di metterlo online sarete i primi a saperlo!


  martedì 23 dicembre 2008

Ultimo treno per Copenhagen

Avvertenza: questo non è un post per i teneri di cuore…

Manca ancora più di una settimana all’anno nuovo, ma so già che per quanto mi riguarda sarà un anno pieno di nuove e interessanti avventure, e di grossi cambiamenti.

Da qualche settimana vado pensando a cosa scrivere in questo post. Potrei girarci  intorno scrivendo frasi ad effetto, ma alla fine ho pensato che sia meglio dirlo tutto d’un fiato e lasciare l’analisi a dopo. Per cui  ecco qui 3 bombe:

  1. Ho dato le dimissioni
  2. Il mio ultimo treno (da pendolare) è andato e tornato il 18  Dicembre
  3. Il 4 gennaio mi trasferisco a Dublino.

Ok.  Riprendiamo fiato. In fondo non è  poi così drammatico come sembra :mrgreen: .

Da  Dublino mi è arrivata una di quelle offerte a cui non si poteva proprio dire di no (no, non mi  ha chiamato la  Mafia irlandese :mrgreen: ). Il fatto che mi sia arrivata in un momento in cui ero particolarmente scazzato con il mio (oramai  passato) datore di lavoro l’ha resa – se possibile – ancora più appetibile.

Resto nel  mondo dei domini, ma faccio un salto di qualità e vado a lavorare per  il Registro dei domini .Mobi: è un’esperienza unica e interessante, che mi permetterà di imparare tante  cose  nuove sul mondo dell’internet mobile e di sviluppare ulteriormente il  mio network di contatti e le mie future prospettive di carriera (e dubito ci sia bisogno di dire che anche dal punto di vista pecuniario ne vale decisamente la pena).

Ovvio che mi dispiace lasciare la Svezia, ma mi sono detto che se non le faccio adesso queste esperienze allora quando?

Il mio legame con il grande Nord resta indissolubile: per motivi affettivi, di cittadinanza e per il fatto che l’appartamento a Malmo resta saldamente di  mia proprietà, con la speranza che torni ad essere “casa” al più presto.

Ultima incognita, il blog. Mi ha accompagnato per 5 anni dall’inizio della mia esperienza transfrontaliera nordica  fino ad oggi…  ma continuare a firmarmi Francesco In Svezia mi sembra  quanto meno “pubblicità ingannevole” e per questo motivo mi sembra giusto congedarmi – almeno per ora – anche dal mio ruolo di Italiano sul Ponte. Il sito resterà accessibile, per tutti i grandi cazzeggiatori da ufficio che sognano di scappare via. Possibile anche ci scappi  ancora 1 post o 2 mentre preparo lo valigie.

Mi chiedo se sia il caso di aprire  un nuovo blog e chiamarlo magari “Gente (italo-svedese)  di Dublino”: non ho ancora deciso se ne ho davvero la voglia e il tempo… e quindi probabilmente almeno all’inizio me la prenderò  comoda, ma  ovviamente non è detta l’ultima parola :wink: .

A tutti i miei lettori e amici che questo blog mi ha portato in questi 5 anni  un grande abbraccio ed un augurio di grandi e splendide novità per il futuro.

Non mi pare ci sia  modo migliore per chiudere che farmi prestare 2 righe  dai Modena City Ramblers,

che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano”


  lunedì 8 dicembre 2008

L´alcool é una brutta bestia

Ai primi di dicembre é usanza nelle aziende danesi organizzare feste di Natale in cui permettere agli impiegati di rendersi completamente ridicoli, vomitarsi addosso, prendersi a cazzotti o provare a rimorchiare qualche collega… Insomma, fondamentalmente non si puó dire sia un bello spettacolo, e se poi ci aggiungete che il cibo natalizio danese é abbastanza triste dubito qualcuno me ne vorrá se venerdí scorso ho pisciato l´evento aziendale e invece sono andato a Lund a vedermi un bel concerto dei Lacuna Coil :mrgreen: (che facevano da spalla ai “Bullet for my Valentine”… idoli dei quattordicenni ma che a me sono sembrati una brutta copia dei molto piú bravi Children of Bodom…).

In ogni caso, stamattina scendendo dalla metro mi sono ritrovato davanti questa scritta molto eloquente che immagino sia stata ispirata dall´atmosfera di natalizia ubriachezza molesta:

Per chi non mastica il danese, il testo dice piú o meno “L´alcool é una cosa inventata da Satana, e Babbo Natale é uguale a Satana stesso”

Buono a sapersi, eh?


  martedì 2 dicembre 2008

I Simpsons prendono per il culo la Apple

Questo é un´estratto dell´episodio dei Simpsons che é andato in onda in America domenica scorsa… Assolutamente splendido :mrgreen:


  martedì 4 novembre 2008

How-to: richiedere il passaporto in Svezia

Anche in Svezia il passaporto si richiede alla Polizia. A Malmö l´ufficio passaporti é in zona molto centrale, ha un´ampia e accogliente sala d´attesa con la macchinetta per i numeretti (immancabile in Svezia) ed é aperto 9-19 dal lunedí al giovedí, 9-15 il venerdí e 9-14 il sabato.

Ieri sera da buon novello cittadino svedese mi sono dunque recato all´ufficio passaporto. Ho atteso circa 15 minuti che si liberasse uno sportello. Una volta chiamato il mio numero mi sono avvicinato allo sportello, ho mostrato la mia patente, la tipa ha inserito il mio codice fiscale nel sistema e recuperato i miei dati. Mi ha poi chiesto se volevo pagare la quota di 40 euro in contanti o con la carta (!!!) e mi ha poi invitato a guardare nella macchina collocata accanto ad ogni sportello che mi ha fatto la foto, preso le impronte digitali (che vengono inserite nel chip del passaporto, e non conservate in un database come lo schermo LCD al centro della stanza teneva a precisare) e la firma, e nel giro di 2 minuti mi ha fatto vedere un´immagine del mio futuro passaporto chiedendomi di confermare i dettagli.

Alla fine l´operatrice mi ha ringraziato, mi ha dato la ricevuta e si é scusata del fatto che ci potrebbe volere fino ad una settimana prima che il passaporto sia pronto.

Ed ora una domanda per i miei lettori: riuscite a scovare da qualche parte in questo post le parole “marca da bollo” e “modulo da compilare”? :mrgreen: